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Il gelo entra sull'Italia. Domenica pomeriggio, calo termico e neve anche al Sud

Nell'ultimo aggiornamento vi abbiamo detto quanto il Sud fosse marginalmente incluso in un evento che non possiamo non definire straordinario ed affascinante. Il surriscaldamento della stratosfera e il conseguente sconquasso in troposfera che vi abbiamo descritto avantieri, è tra gli eventi meteorologici più rari ed estremi tra gli inverni del nostro continente.

Proprio per questo, che il Sud Italia sia incluso solo marginalmente, non significa che sia fuori dai giochi invernali, anzi, nelle scorse ore i modelli meteo matematici hanno confermato un coinvolgimento del Meridione abbastanza importante.

COSA SI PREVEDE DOMANI?

Andiamo al dunque: dopo la brutta giornata di oggi, condita da qualche pioggia in mattinata e nel pomeriggio, la giornata di domani non cambierà sostanzialmente copione, specie nella sua prima parte, quando avremo brevi e sporadici fenomeni (via via in allontanamento fino al pomeriggio) e temperature stabili con massime probabilmente oltre i 10°C. Dal pomeriggio di domani, però, il freddo che ha già raggiunto il Nord Italia e sta portando nevicate da ieri, raggiungerà le prima le Adriatiche per poi coinvolgere tutto lo stivale. Con l'intensificarsi dei venti da Nord Ovest dalle 16 circa, avremo un repentino calo termico che porterà la colonnina di mercurio dalla doppia cifra fino ai 2-3°C serali, quando ci si aspettano nuove precipitazioni provenienti da Nord.

In questa fase la neve potrebbe iniziare a cadere già intorno ai 400 metri di quota, anche meno lì dove le precipitazioni saranno più intense. Ecco dunque un piccolo focus sui fattori più importanti da analizzare arrivati a poche ore dall'evento: la velocità di entrata del freddo e la quantità di precipitazioni previste.

Per quel che riguarda l'entrata del freddo, come già precedentemente detto, dovrebbe essere repentina fino ad abbassare di 6-7°C le temperature dal pomeriggio alla sera (nel giro, quindi, di meno di 6 ore). Tale calo termico coinciderà e sarà rafforzato dalle precipitazioni che inizieranno a raggiungere la Puglia e l'entroterra lucano fin dalle prime ore del pomeriggio. Saranno queste precipitazioni a far comparire la prima neve sulle alte colline del Materano e non escludiamo, dunque, che anche Matera possa vedere i primi fiocchi con la temperatura ancora sopra lo zero.

UNO SGUARDO ANCHE A LUNEDI

Il calo termico continuerà Lunedì quando le precipitazioni arriveranno sulla città in manierà più massiccia con temperature difficilmente sopra i 2°C e facilmente sotto lo zero. Tuttavia, vista la difficile situazione previsionale, aggiorneremo solo domani con più precisione la quantità di neve che cadrà sulla città dei Sassi e sulla provincia nella giornata di Lunedì. In generale ci si aspettano nevicate fino al piano su tutto il territorio lucano e pugliese con accumuli al suolo discreti anche a quote pianeggianti.

 

Aggiornamenti

24 febbraio 2018

Sono uno studente di Informatica e Comunicazione Digitale. Appassionato di meteorologia fin da quando ero bambino, ho iniziato ad approfondire questa materia dal 14 Dicembre 2007, giorno di una importante nevicata su Matera.

Grazie al forum MeteoNetwork ed alle mie competenze informatiche riesco a ritagliarmi un piccolo spazio sul web con Meteo Murgia prima e con l'Associazione Meteo Basilicata poi, fino al 2012, quando decido di aprire questo portale (all'epoca Materiamo Meteo)