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Ecco perchè i termometri di farmacie ed automobili non sono affidabili


Curiosità

03 agosto 2017

Filippo Tuzio

Sono giorni di grandissimo caldo quelli che stiamo vivendo nel corso di questa estate 2017 e le temperature stanno facilmente arrivando sopra i 40°C su tutto il territorio della provincia. Il Metapontino ha raggiunto addirittura i 42°C mentre la città di Matera si è fermata, almeno per quel che riguarda la giornata del 3 Agosto, a 40°C.

Tuttavia, sui social, girano insistentemente immagini di automobili e termometri di esercizi commerciali e di farmacie, che segnano valori incredibili, dai 45°C fino addirittura ai 55°C.

Queste temperature, che danno sicuramente un'idea importante di quanto faccia caldo nel corso di questi giorni, sono in realtà totalmente inaffidabili, in quanto i sensori che si occupano della registrazione dei valori non rispettano alcune regole basilari per la registrazione della temperature.

I termometri dell'auto, ad esempio, sono posti nella maggior parte dei casi, sotto lo specchietto destro. Se l'auto è ferma o il veicolo è molto caldo, il sensore, in casi come questi, tende a registrare anche il calore delle superfici vicine e dell'asfalto che cede calore in atmosfera. Stesso discorso vale per i sensori di farmacie e negozi. 

Un sensore affidabile deve essere schermato (ovvero dotato di uno schermo che non lo faccia stare al sole ma che, nello stesso tempo, non ingabbi il calore e permetta una buona ventilazione, deve trovarsi a 2-3 metri da terra e deve essere situato in una zona non coperta da edifici e non trafficata (il traffico porta la temperatura a salire ulteriormente anche d'inverno; si pensi, ad esempio, al fatto che durante le forti nevicate, in via Lucana a Matera la neve è meno presente di altre zone).