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Inverno 2013/2014: Natale, Gennaio e Febbraio, ritornerà la neve?


Lungo Termine

17 dicembre 2013

Siamo ormai arrivati a metà dicembre e la tendenza che abbiamo elaborato ad inizio Ottobre e raffinato ad inizio Novembre, si è rivelata un'ottima analisi. Ricordiamo che fu fatta a prescindere da quanto detto dagli altri previsori internazionali (anzi, in alcuni casi in contrasto con personalità di spicco come Joe Bastardi) e comunque molto prima della pubblicazione di alcune tendenze invernali autorevoli come quelle del col. Mario Giuliacci e del Centro Meteo Toscana (con l'indice OPI).

COSA DICEMMO AD INIZIO OTTOBRE

Vi dicemmo di un inizio inverno movimentato con buone probabilità di freddo tra novembre e soprattutto inizio dicembre ed ecco che si è presentata il 26 Novembre, la prima nevicata dell'anno con 1-2cm sulla città di Matera e tanta tanta neve sulle adriatiche centro-meridionali.

Vi dicemmo, poi, che avrebbe preso il sopravvento l'Anticiclone per un bel po' di tempo non consentendo l'arrivo di correnti troppo fredde sul nostro paese. E' effettivamente ciò che si sta verificando, con un Getto Polare in forma, un Vortice Polare compatto (basti pensare al lobo islandese decisamente vigoroso in questi giorni) e Alta Pressione che stenta ad abbandonare tutta l'Europa centro-occidentale da giorni.

Parlammo anche di est molto freddo e, come visto in questi giorni, è arrivata la neve in Turchia fin su Gerusalemme ed in Egitto, anche se ci aspettavamo che, almeno per inizio Dicembre, il freddo giungesse più vicino ai Balcani e non già così ad est.

FIN'ORA TUTTO O QUASI TUTTO PREVISTO, MA ADESSO?

 Nell'articolo di due mesi fa, non ci fermammo a parlare del mese di Dicembre, ma accennammo che Gennaio, specie nella sua prima parte, sarebbe stato un mese piuttosto anonimo, con poche probabilità di neve e sciabolate fredde, mentre un ritorno a configurazioni tipicamente invernali si sarebbe visto dall'ultima decade di Gennaio in poi.

Oggi, coerentemente con quanto detto allora, non possiamo che confermare la nostra tendenza in base anche alle ultime analisi del Centro Meteo Toscana e agli ultimi aggiornamenti degli indici teleconnettivi.

Per il prossimo mese, dunque, non ci sarà da aspettarsi nulla di particolare, se non l'arrivo di perturbazioni atlantiche che potrebbero portare freddo e occasionali nevicate a quote medio-basse solo al Nord Italia, specie il versante occidentale, più esposto all'inserimento di depressioni e quindi di correnti fredde. In ogni caso escludiamo l'arrivo di freddo e neve da est per l'Italia nel periodo tra il 20 di Dicembre ed il 20 di Gennaio, quando il Vortice Polare sarà ancora troppo compatto per favorire l'arrivo del vero freddo.

Una piccola nota solo per il periodo a cavallo tra il 2013 ed il 2014, durante il quale si prevede un rallentamento del getto polare che potrebbe favorire la discesa di freddo a basse latitudini. Non crediamo, comunque, che possano esserci eventi nevosi rilevanti, specie per il nostro territorio.

IN SINTESI

Dunque, ricapitolando quanto detto, la tendenza per la seconda parte dell'inverno rimane la seguente:

- tra metà Dicembre e seconda decade di Gennaio, poche aspettative di neve se non per il Nord Italia con possibili nevicate a quote medie intorno a Natale ed inizio seconda decade di Gennaio.

- sempre a Gennaio nuove speranze per l'indebolimento del getto polare con prime chance (da confermare) all'inizio della terza decade e poi opportunità rilevanti nella seconda decade di Febbraio, specie per il versante orientale dell'Italia.

Nello specifico per Matera e le nostre zone, sicuramente non nevicherà a Natale ma si intravede una leggera fase perturbata proprio tra il 23 ed il 26 che porterebbe qualche pioggia al Sud. Il tutto sarà confermato nei nostri articoli periodici.

Per quanto riguarda la fase di febbraio arriverà sicuramente un nuovo aggiornamento, ma rimaniamo dell'idea che il clou dell'inverno, almeno per il Sud Italia, le Adriatiche e in particolare per la Puglia e la Basilicata, si possa sviluppare dal 20 Gennaio in poi, con occhio di riguardo a tutta la prima e seconda decade di Febbraio.