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Grandinata sul Metapontino: il quadro dell'emergenza al 14 Maggio 2019


Reportage

14 maggio 2019

E' il 12 Maggio 2019, l'orologio segna un orario poco più in là delle 15. Su gran parte del Metapontino sta per abbattersi una delle più violente e abbondanti grandinate degli ultimi tempi destinata a rimanere nei ricordi di molti. Le foto, qualche ora dopo, giungono soprattutto da Marconia, Pisticci, Tursi e Montalbano Jonico e fanno presagire il peggio per un settore già in difficoltà per le temperature piuttosto basse degli ultimi tempi.

Insomma, quella di avantieri è stato un evento di importante rilevanza, sia a livello meteorologico (per la gran quantità di acqua e grandine caduta e per le temperature minime registrate prossime ai valori invernali), sia soprattutto a livello agricolo. 

Sotto questo punto di vista, infatti, "il fenomeno è stato di una tale portata – secondo il presidente provinciale di Matera della Coldiretti, Gianfranco Romano – che in alcune zone ci sono stati danni importantissimi anche agli agrumi in fase di fioritura, peraltro già visibili, cosa che denota la violenza delle precipitazioni. La gravità del fenomeno va ad aggravare la già allarmante situazione della produzione ortofrutticola del Metapontino, mettendo a dura prova le imprese agricole e generando incertezza nei produttori."

L’assessore regionale all’agricoltura Francesco Fanelli, accompagnato dai consiglieri Pasquale Cariello e Piergiorgio Quarto, ha effettuato un sopralluogo nelle aree del Metapontino ed ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria. Quindi ha disposto la verifica delle "condizioni per il riconoscimento dello stato di calamità naturale”. 

Lo stato di calamità naturale, come noto, è richiedibile dalla Regione colpita da fenomeni di questo tipo. Il suo riconoscimento, infatti, avviene per mezzo di un decreto del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali ed è per questo che riguarda esclusivamente emergenze collegate al settore agricolo. Serve sostanzialmente per stanziare dei fondi che possa "tamponare" le difficoltà addotte dall'emergenza e per dar poteri ad un Commissario che può emanare ordinanze e gestire le fasi di crisi fino alla chiusura dello stato di calamità.

Tanti video sui social network della grandinata di Domenica, tra i quali spiccano quelli di Alberto Raimondo, da sempre impegnato nel Metapontino per la diffusione amatoriale delle scienze meteorologiche e visibili sul suo profilo personale di Facebook