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Neve, che fine hai fatto? Evoluzione di Gennaio


Lungo Termine

02 gennaio 2013

Molti di voi, in questo periodo dell'anno, si saranno chiesti:"Ma la neve e il freddo che fine hanno fatto?". E bene, l'inverno si è preso una lunga pausa che, al contrario di quanto si possa pensare, si rivelerà decisiva per il prosieguo della stagione a favore di freddo e neve in Europa. Ma cerchiamo di capirci qualcosa.

UN PO' DI STORIA

Dopo un inizio di Dicembre parecchio movimentato, caratterizzato dall'arrivo di 3-4 perturbazioni dall'Alto Atlantico che hanno ferito il Mediterraneo portando freddo e neve al Nord e, specie Domenica 9 e Giovedì 13, anche al Sud Italia (qui le foto della nevicata notturna su Matera), l'inverno ha deciso di prendersi una lunga pausa, dovuta al ricompattamento del Vortice Polare. Il Vortice Polare non è altro che un enorme area di Bassa pressione che normalmente stazionerebbe sopra il Polo Nord, ma, se distrubata dalle Alte Pressioni, arriva a spingersi fino alle nostre latitudini, portando molto freddo e tutte le conseguenze del caso.

Ricompattandosi, dunque, tale Vortice Polare, ha consentito alle Alte Pressioni di riconquistare il nostro paese per portare tempo stabile e non eccessivamente freddo.

In basso, due esempi di Split (allontanamento dal Polo) del Vortice Polare. Il primo riguarda il Novembre appena passato (portò 3-4 irruzioni fredde in Europa), il secondo invece riguarda l'inverno 1984/85. Nella prima decade di gennaio '85, si scatenò il gelo sull'Europa.

 

FINE DICEMBRE / INIZIO GENNAIO

In questi giorni, la situazione è cambiata poco. Le alte latitudini europee, sono sotto l'attacco delle Basse Pressioni, mentre le basse latitudini (tra cui troviamo anche l'Italia) sono protette dalle perturbazioni, dagli Anticicloni. Solo qualche lieve depressione, spostandosi da Nord verso Sud, sta portando lievi peggioramenti al Nord e Centro Italia e qualche nuvola al Sud, ma la capacità di trasportare freddo, da parte di queste figure, è davvero poca.

COSA STA PER ACCADERE

Gli appassionati di meteorologia e, meglio ancora, gli esperti, sanno che ciò che succede negli alti livelli dell'atmosfera (stratosfera) è molto importante per capire cosa potrebbe succedere nel lungo periodo in alcune zone del pianeta. Dalla stratosfera, infatti, è possibile capire come il Vortice Polare, di cui prima abbiamo parlato, venga disturbato da quelle Alte Pressioni per poi crollare verso le basse latitudini portando freddo intenso. 

E dunque, per i prossimi giorni, è previsto un riscaldamento della Stratosfera alle alte latitudini. Ciò porterà il Vortice Polare ad abbandonare il Polo ed il Circolo polare artico, per sfaldarsi (split) in alcuni lobi che, stando alle previsioni odierne, raggiungerebbero le zone più a Sud dell'emisfero boreale.

COSA DOVESSE SUCCEDERE SE...

Difficile, ad oggi, comprendere bene cosa potrebbe succedere, anche perché ancora rimanangono forti dubbi su dove possa agire il freddo nella misura maggiore. Senza animare facili entusiasmi o allarmismi, però, ricordiamo che nel crudissimo inverno del 1985, ricordato come uno dei più freddi del secolo, si verificarono situazioni molto simili a quelle a cui andiamo oggi incontro. Ciò significa che la stagione invernale, sembra farsi davvero interessante. Da metà mese si potrà sicuramente notare come le irruzioni fredde e le probabilità di neve, aumenteranno, ma è necessario ancora un po' di tempo per capire dove, quando e quanto possa nevicare in determinate zone.

QUANDO INIZIARE A SPERARE?

Metà Gennaio! Intorno al 15 di questo mese, gli effetti del riscaldamento della Stratosfera alle alte latitudini, dovrebbero iniziare ad avere il loro effetti anche sulla troposfera (parte bassa dell'atmosfera che comprende il livello del suolo). Intorno a quella data, è previsto un nostro aggiornamento sull'evoluzione di questa importante situazione.