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Fase gelida finita, ma il freddo è pronto a riaffacciarsi sul nostro paese


Previsioni Periodiche

13 gennaio 2017

Filippo Tuzio

Come ben possiamo constatare dagli 11°C di massima registrati oggi (13/01/2017), siamo ormai usciti dalla fase gelida di correnti siberiane che ci hanno interessato per vari giorni facendoci ricordare che siamo nel cuore dell’inverno e che quella fase, che abbiamo avuto in Dicembre, in cui l'Anticiclone ha dominato sul nostro paese, è ben lontana.

Adesso troviamo sul nord Europa una vasta massa di aria artica che porprio in queste ore sta scavalcando le Alpi per aprire un nuovo capitolo freddo e nevoso per la nostra penisola e non solo. Questa volta si spingerà molto a occidente interessando anche la Francia, la Germania e in parte la Spagna oltre che, come ormai accade da inizio inverno, i paesi Balcanici e la Russia.

IN ITALIA

Come dicevamo l’Italia sta per essere raggiunta da correnti di aria artico-marittima, che ricordiamo sono molto meno fredde dell’aria artica che ci ha raggiunti, ma non per questo meno importanti perché risulteranno molto piu’ produttive in termini di precipitazioni.

In queste ore abbiamo avuto un aumento termico a causa di venti di libeccio che precedono l’arrivo del freddo, accompagnati da una debole pertubazione nord atlantica che ha arreecato pioggie sulla fascia tirrenica e qualche piovasco su quella adriatica. Il Nord Italia, al contrario, sta gia sperimentando quest’arrivo dell’aria fredda come dimostra la neve caduta su Milano,Torino e il gelicidio sull’Emilia Romagna che, a seguito del freddo arrivato in precedenza e trattenutosi nei bassi strati per le montagne circostante, viene interessata da questo fenomeno che non permette la veloce trasformazione della pioggia in neve pure con temperature basse.

L’irruzione artica entrerà con decisione nell week-end, trasferendosi velocemente sulle regioni del Centro Sud che saranno le più interessate dal maltempo. La collocazione della bassa pressione, infatti, secondo i modelli sarà sul Basso Tirreno e genererà nevicate sulle colline del centro, in pianura al nord, mentre questa volta solo sui rilievi al Sud a causa delle termiche un po' più alte dei giorni scorsi. Da lunedi l’aria fredda entrerà con più decisione a causa del piegamento dell’anticiclone presente sul nord atlantico verso nord est, che richiamerà venti gelidi dalla Russia. Tali venti interesseranno maggiormente il centro nord con termiche fredde ma con scarse precipitazioni che, come detto, si renderanno protagoniste più al Centro Sud e Sardegna.

A MATERA

Dopo la risalita delle temperature che ricordiamo è stata di ben 15 gradi rispetto ai giorni di gelo che ci hanno interessato, dal fine settimana si ritornerà di nuovo al freddo (e si badi bene, non al gelo). I venti di libeccio che stanno arrecando qualche piovasco e soffiano impetuosi su gran parte della provincia, verranno subito sostituiti da venti di Nord Ovest, che faranno calare le temperature. Domani (14/01) e domenica saranno giornate tra di loro simili, in cui la variabilità la farà da padrona, mentre per l’inizio della prossima settimana, con il traslare del vortice di bassa pressione sul basso tirreno e la rotazione con richiamo di venti da nord est,avremo tempo perturbato con pioggie e temperature fredde (minime di -1/1 grado e massime di 5/6 gradi). Per adesso ci fermiamo qui aspettando i prossimi aggiornamenti augurandovi un buon fine settimana.