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Il Comune fa il possibile ma i cittadini si lamentano. Per fortuna che


Curiosità

10 gennaio 2017

L'abbiamo detto e lo ripetiamo più volte: quello trascorso è un evento di portata storica che i vostri bambini ricorderanno a lungo, che verrà inserito, per la città di Matera, tra i più freddi e nevosi eventi degli ultimi decenni, che verrà ricordato come "il famoso inverno del 2017". Ma questo non sembra bastare a chi, forse non lucido per conoscere i meccanismi di funzionamento della macchina amministrativa, si è ritrovato su Facebook, Twitter e sui più disparati social non a spalare neve ma altro ai danni del Comune di Matera.

La nostra personale opinione sull'operato del Comune e su come ha gestito questa emergenza nell'emergenza, è tutto sommato positiva. Abbiamo più volte girato la città in orari difficli (notturni o post-notturni) e più volte abbiamo provato ad affrontare le zone più difficili della città, ma, muniti di catene con una semplice Panda 1000 fire, siamo riusciti a uscire persino dai Sassi, zona di difficilissima percorrenza. Perché giudichiamo positivo il lavoro del Comune? Perché nel corso dei 3 giorni di neve tra Giovedì e Sabato, si è costantemente attivato per spargere il sale prima dell'inizio dell'evento e ha saggiamente scelto (supponiamo in mancanza di mezzi e fondi economici) di concentrarsi sulla strada principale della città, ovvero via Lucana, che è rimasta praticamente sempre percorribile da Giovedì a oggi.

Non nascondiamo una certa perplessità nel ritardo di alcuni interventi in periferia o nei rioni più "critici" e difficilmente raggiungibili, ma riteniamo che questi siano dettagli che, pur non trascurabili, assumono una relativa importanza di fronte alla portata dell'evento e ai mezzi a disposizione. Ci è venuto da chiedere:"Ma perché non hanno abbastanza mezzi?" e da risponderci "Ma non ci saremmo lamentati se avessero speso migliaia di euro per un'emergenza che si ripresenta una volta ogni 2-3 anni?" e ancora "Ma un paio di catene quanto costano?".

Purtroppo, però, il Comune non è bastato: non è bastato a garantire sempre l'efficenza di tutte le strade principali (quasi un'impresa visti i 6-7 rovesci di neve intensi e con accumulo che si sono abbattuti sulla città in sole 36 ore), non è bastato a liberare i marciapiedi di tutte le attività commerciali per evitare la formazione di ghiaccio e non è bastato a far uscire di casa una generica signora sulla 40ina che, aperta la porta della sua abitazione sita in chissà quale via del rione più lontano dalle necessità della maggior parte del cittadini, ha sentito il forte bisogno di indignarsi verso un'istituzione che "se funzionasse davvero, potrerebbe uno spalaneve in ogni casa".

Beh, la verità, a nostro modesto parere, è che un buon Comune lo si vede anche dai cittadini e grazie a Dio, o chi per lui, di buoni cittadini a Matera ce ne sono. Stiamo parlando, ad esempio di Cosimo Caserta e Mariano Morcinelli, componenti della ditta Tecno Edil SRL, che nella mattinata odierna (Martedì 10) hanno scelto di liberare dal ghiaccio e dalla neve le stazioni FAL di Matera Villalongo, Centrale e Matera Sud, ma anche di tutti quei commercianti che si sono messi a lavoro durante questi giorni per garantire la sicurezza dei marciapiedi.

Ma a Matera, e non solo, "l'emergenza" non dev'essere tale, altrimenti qualcosa non va. Invece, purtroppo, l'emergenza è emergenza e riteniamo ordinario, che in una situazione straordinaria, ogni cittadino faccia la sua parte pulendo il proprio marciapiede, contribuendo al lavoro del Comune e evitando inutili polemiche. Citando Nino Carella:"Siamo schiavi dell'organizzazione sociale, malati di ordinarietà, e basta una breve nevicata a ricordarcelo"

Per concludere, scusandoci con quanti si sono sentiti aspramente toccati da questo articolo, sottolineamo che, come MateraMeteo.it, portale che ha seguito ed ha cercato di informarvi il più possibile sul passato, sul presente e sul futuro di questa perturbazione, siamo stati il più possibile al fianco di quelle persone che, non lamentandosi, hanno tacitamente contribuito a migliorare la vivibilità di questa città anche in giorni di assoluto disagio e a chi ha espresso in maniera civile e non polemica, le proprie perplessità sia attraverso i nostri canali che attraverso quelli ufficiali del Comune.