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Neve a Matera, alta probabilità da Domenica notte a Lunedì. Accumulo?


Aggiornamenti

15 gennaio 2016

foto di copertina di Maurizio Maria Tuzio

Siamo ormai agli sgoccioli. La data cerchiata in rosso sul calendario per l'arrivo del freddo e della neve è ormai quasi arrivata ed è l'ora di andare piano piano a svelare i dettagli di quella che sarà la prima irruzione dell'anno e della stagione invernale 2015/2016.

Premettiamo che questo articolo potrà essere specifico, a volte tecnico e prenderà in analisi tutte le variabili da noi considerate per arrivare alla previsione. Per chi non fosse interessato o non avesse il tempo di capire i motivi delle conclusioni finali, può semplicemente scorrere il contenuto fino all'ultimo paragrafo in cui riassiumiamo il tutto.

Andiamo con ordine...

In situazioni del genere bisogna tenere conto di un lasso di tempo più o meno vasto. L'evento, inteso come l'arrivo del freddo e le precipitazioni, non si concentrerà in 2-3 ore, ma in 48 ore circa ed in queste 48 ore sono molteplici i nodi da sciogliere per arrivare ad una corretta previsione.

IL PRIMO NODO, SABATO SERA-DOMENICA NOTTE. TRA PIOGGIA E NEVE

Il primo nodo è quello della nottata di Domenica. A cavallo tra il 16 ed il 17, infatti, il freddo entrerà sulla Lucania e sulla Puglia con maggiore decisione ed è proprio nello stesso tempo che le precipitazioni saranno meno diffuse e più localizzate. Le temperature in ingresso (con riferimento alla quota di 850hPa), sono di -3/-4 gradi intorno alla mezzanotte di Domenica 17. Trasponendo questo valore alla quota di Matera (3-400mt) si ha un valore stimato intorno ai 2/3°C che, se presenti precipitazioni più intense e se il minimo di pressione dovesse essere confermato molto vicino (quindi 850hPa si riferirebbero a 1300mt/1350mt ed in più si avrebbe un ottimo rimescolamento d'aria), può arrivare fino a ridosso dello zero. D'altro canto, le precipitazioni stesse vengono previste attualmente più insistenti sulla Puglia settentrionale, Vulture-Melfese e Potentino, mentre il Materano ed il Barese dovrebbero avere un ruolo più marginale, ma bisogna tenere a mente che la percentuale di errore dei modelli è abbastanza alta da consentire uno spostamento delle stesse precipitazioni di 100km verso Sud, quei 100km necessari a spostare il grosso sul nostro territorio.

Quella delle precipitazioni localmente intense, è una situazione tipica delle incursioni fredde da Est con il mare Adriatico che funge da motore per le nuvole in azione nell'entroterra. Questo fenomeno è chiamato ASE (Adriatic Snow Effect) ed è il responsabile della maggior parte delle nevicate che Matera abbia visto almeno nell'ultimo decennio. Purtroppo, però, quando l'irruzione non è forte e alcuni fattori non sono ben disposti, l'ASE è meno incisivo, più localizzato (cioè colpisce territori più piccoli) e diventa, dunque, di difficile previsione, come in questo caso.

Pertanto, riguardo questo punto, si può dire che la neve farà la sua comparsa su Matera nella tarda serata di Sabato o nelle primisse ore di Domenica. Le precipitazioni saranno di pioggia e inizialmente più forti (parliamo di Sabato pomeriggio) per poi girare a neve successivamente con intensità localmente forte. Avremo la possibilità, dunque, di avere un primo veloce accumulo qualora l'ASE dovesse riuscire a "premiare" il nostro territorio piuttosto che quello più a settentrione. Non si esclude che il Materano posso rimanere in ombra e, dunque, non vedere precipitazioni per la nottata di Domenica, ma attualmente sentiamo di non poter dare questa possibilità come quella più accreditata.

Seguirà una nottata intervallata da fenomeni più o meno intesi e schiarite con temperature che toccheranno lo zero e, nel corso dei fenomeni, potrebbero scenderanno al di sotto.

IL SECONDO NODO, DOMENICA TRA NEVICATE E SCHIARITE

Il secondo nodo riguarda l'intera giornata di Domenica a partire dalla prima mattina, quando la temperature sarà intorno allo zero e la neve, se si sono verificati i presupposti di cui parlavamo prima, sarà già presente con un accumulo di 2-3cm. Ciò che succederà dopo è un alternarsi di precipitazioni, anche intense, e schiarite che, se risulteranno lunghe e durature (da 1 a 3-4 ore) potrebbero essere determinanti per l'accumulo al suolo finale. Infatti, la temperature continuerà a scendere a 1500mt fino a -8°C in serata, ma se il sole si farà presente troppo a lungo, il termometro in città risalirebbe sui 2°C sciogliendo la neve caduta nella nottata precedente e non consentendo eventuali accumuli pomeridiani.

Le precipitazioni saranno totalmente a carattere di rovescio nevoso per l'intera giornata, con intensità localmente forte. Tuttavia, come detto, essendo precipitazioni puramente dovute all'ASE, non possiamo essere certi dei quantitativi. Possiamo dire solo che si può arrivare da un minimo di 2-3cm ulteriori ad un massimo di 6-7cm di accumulo nel corso dell'intera giornata. Quest'ultimo valore è poco probabile in quanto, con le ultime emissioni, i modelli escludono un coinvolgimento diretto del Materano e della città di Matera, dedicando alla nostra provincia solo nevicate marginali.

Dunque, per la giornata di Domenica ci si aspetta un risveglio relativamente bianco, con 2cm circa accumulati ed una giornata intervallata da ampie schiarite e rovesci brevi e forti che potrebbero incrementare l'accumulo di 2-3cm fino alla sera.

CONCLUSIONI

La spiegazione di qui sopra ci porta alle seguenti conclusioni: la passata fredda che ci apprestiamo a vivere non ha nulla di eccezionale. Il freddo in entrata rientra nei parametri di una classica ondata di freddo (e non di gelo) sul nostro paese, il periodo che interessa il nostro paese è relativamente breve (solo 3-4 giorni) e i fenomeni previsti non sono eclatanti, quindi è escluso qualsiasi paragone con la nevicata di fine anno 2014.

Per la città di Matera ci si attende neve nella nottata di Domenica a partire dalle ore dopo la mezzanotte e altri rovesci nel corso della giornata che potrebbero portare altri piccoli accumuli. L'accumulo che ci aspettiamo va dai 3cm ai 5cm complessivi da Sabato sera fino alla mezzanotte di Lunedì.

Per le mappe, ulteriori dettagli, conferme sulle precipitazioni e previsioni per Lunedì e Martedì, vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.

foto di copertina di Maurizio Maria Tuzio