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Pioggia da Domenica 28 mattina, neve dalla nottata di Lunedì 29


Aggiornamenti

27 dicembre 2014

Matera Meteo Staff

Ormai è certo, il freddo arriverà e colpirà in maniera decisa gran parte dell'Italia. In alcune zone dello stivale si raggiungeranno temperature e quantitativi di neve che non si vedevano da anni, se non da decenni e si potrà dire che l'inverno 2014/2015 non sarà stato privo di eventi rilevanti come quello passato.

Tuttavia, a 48 ore dall'inizio dell'evento, le incertezze sono tantissime. Se, da una parte, l'intensità del freddo ha ormai messo d'accordo quasi tutti i modelli matematici meteorologici, sui fenomeni di pioggia e/o neve il dubbio è ancora forte ed è davvero complesso fare una previsione. Ma vediamo cosa succederà.

LA SITUAZIONE A LIVELLO EUROPEO

Una depressione proveniente dall'Alto Atlantico, si è già tuffata sull'Europa ed attualmente si trova nella parte settentrionale di Francia e Germania, pronta ad invadere anche l'Italia. La sua traettoria sarà tale da interessare tutta la penisola fino a defilarsi verso est nel corso di Lunedì 29. Il suo passaggio causerà lo spostamento di un serbatoio freddo che è attualmente fermo sul Nord-Est Europa e che porterà, come detto prima, freddo intenso da Domenica sera.

Insomma, in parole semplici, una bassa pressione arriverà in Italia, la attraverserà nel corso della giornata di Domenica e poi si defilerà verso est lasciandoci in eredità freddo e gelo. Come ben si sa, le basse pressioni portano instabilità e maltempo e certo questa non farà eccezione ma il nodo da sciogliere per sapere se Matera e gran parte della regione potranno vedere la neve, è capire quando la pioggia si trasformerà in neve e per quanto questa bassa pressione riuscirà a fornire l'instabilità necessaria affinché le precipitazioni siano intense e durature.

UN NODO DA SCIOGLIERE: PRECIPITAZIONI PRESENTI O ASSENTI?

Tentiamo di sciogliere questo complesso nodo dando per certo, innanzitutto, che su Matera non potrà cadere altro che pioggia almeno fino alle 20 di Domenica 28 Dicembre 2014. Fino ad allora si prevedono una decina o forse più millimetri di pioggia che scenderanno dal cielo insieme all'aria fredda. Dal secondo pomeriggio di domenica, intorno alle 18, infatti, la temperatura inizierà a calare per portarsi intorno ai 4-5°C in serata.

Ecco, è proprio nella serata che il nodo di cui parliamo viene al pettine. Le precipitazioni previste dai vari modelli dureranno fino massimo le 3 di Lunedì 29 Dicembre 2014 e la quota neve raggiungerà i 400 metri (altitudine di Matera) intorno all'1-2, nel corso della notte, pertanto riteniamo alta la possibilità che possa nevicare in città, anche se debolmente, già qualche ora dopo la mezzanotte per almeno un'oretta. 

TUTTO QUA?

Solo un'oretta di neve, dunque? E invece no. Ritornando alla nostra bassa pressione, durante la notte di Lunedì, questa si starà già spostando velocemente verso est permettendo l'entrata del freddo. Questo spostamento favorirà correnti da Nord-NordEst moderate che andranno ad innescare due fenomeni: l'ASE e lo STAU.

PARENTESI DIDATTICA: STAU E ASE

Cosa sono lo STAU e l'ASE? Il primo è un fenomeno che si verifica quando una massa d'aria si scontra contro una catena montuosa (in questo caso l'Appennino) e forma una serie di fenomeni di una certa intensità. Il secondo (Adriatic Snow Effect) è un fenomeno dovuto al contrasto tra l'aria fredda e l'elevata temperatura dell'acqua in Adriatico e crea quelli che gli appassionati chiamano "trenini", nuvole cariche di neve che si sviluppano in lunghezza tra l'adriatico e l'entroterra Pugliese-Lucano.

NEVE DA LUNEDI' POMERIGGIO: ATTENDIBILITA' BASSA

Le precipitazioni date dallo STAU e dall'ASE sono difficilmente previste dai modelli, specie quando la previsione va oltre i 3 giorni. In questo momento, però, noi ci sentiamo di dire che, dopo una pausa precipitativa nella mattinata di Lunedì, ritornerà a nevicare nelle ore centrali della giornata, quando il freddo sarà ormai entrato e le temperature non supereranno i 2-3°C, fino a sera, ma non possiamo ancora specificare nè l'intensità, nè la durata di queste precipitazioni, così come non possiamo assicurare che la città possa vestirsi di bianco entro Lunedì sera.

CONCLUSIONI. PROSSIMO AGGIORNAMENTO ALLE 20

Per concludere, specifichiamo che questa previsione è molto rischiosa poiché dettata non tanto da quelle che sono le emissioni modellistiche ma anche da un po' di esperienza mista ad entusiasmo. Nel prossimo aggiornamento, annunciato per le 20 circa di questa sera, vedremo di "aggiustare" i possibili errori di questa previsione e, soprattutto, di inquadrare il periodo successivo a Lunedì, che si preannuncia molto freddo.