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Luglio che non ti aspetti: caldo in Inghilterra, neve in Brasile


Curiosità

25 luglio 2013

Prima che anche l'Italia fosse al centro delle allerte meteo per il caldo, Gran Bretagna e Sud America si occupavano già di eventi eccezionali nel primo caso legati ad un insolito aumento delle temperature e nel secondo dall'esatto oppost, ovvero legati al freddo ed alla neve.

La scorsa settimana, infatti, mentre sullo stivale si assaporavano temperature non troppo alte e i temporali pomeridiani erano protagonisti della settimana, si sono verificate delle condizioni climaticamente opposte in regioni molto distanti del nostro pianeta. Ricordiamo a tal proposito che temperature rigide in Luglio nel Sud America sono la norma in quanto nell'emisfero australe è attualmente inverno.

GRAN BRETAGNA

Ciò che è successo in Gran Bretagna è strettamente collegato con le piogge arrivate sull'Italia nei giorni scorsi. Infatti, mentre vi raccontavamo di un forte Anticiclone delle Azzorre che sul suo lato meridionale consentiva la discesa di aria fresca sulle nostre regioni, quello stesso Anticiclone, sul lato settentrionale, spingenva una vasta area di aria calda verso Portogallo, Spagna, Francia occidentale e Gran Bretagna, per l'appunto. 

La Gran Bretagna ha avuto effetti a dir poco disastrosi a causa del caldo, oggi ormai passato: più di 700 le vittime per cause riconducibili alle alte temperature in soli 9 giorni. I valori termici hanno sfiorato i 32°C, valore piuttosto basso rispetto ai nostri record stagionali. Tuttavia la forte umidità, caratteristica della zona meridionale dell'isola, ha creato un mix tale da concretizzare un'allerta meteo importante.

Un'ondata di calore peggiore di qeusta, specie in termini di perdita di vite umane, fu quella del recente 2003, appena 10 anni fa, quando il caldo fece ben 15mila vittime.

SUD AMERICA E BRASILE

Decisamente diversa la situazione dall'altra parte del mondo. La prima ondata di freddo del Sud America ha riservato non poche sorprese sia per gli esperti della zona che per gli abitanti del posto, sorpresi non solo da temperature inusualmente basse ma anche da abbondanti nevicate in zone dove la neve, anche d'inverno, non è molto presente. Ed è stata proprio la neve la grande sorpresa di questa carezza polare, in quanto alcune zone del Brasile non vedevano la dama bianca addirittura da 38 anni.

Anche qui, purtroppo, sono da registrare delle vittime, specie in Argentina, paese più esposto a correnti fredde. A Buenos Aires la colonnina di mercurio è scesa fino a 1°C ma le zone più interne hanno toccato i -10°C assistendo a vere e proprie bufere di neve.

A documentare l'evento eccezionale, numerosi video sono stati postati su Youtube. Vene proponiamo alcuni.