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Lungo periodo estivo in arrivo. Sole e temperature in aumento


Lungo Termine

12 giugno 2013

Questa mattina (12/06) l'Italia è totalmente sgombra da nubi. Solo qualche addensamento, qualche ora fa, si è avuto sul tacco del nostro stivale, tra Taranto e Lecce, ma è stato provvidenzialmente allontanato verso Est dall'area Anticiclonica che sta per colpirci in pieno.

CALDO, DOVE SEI?

Non è stato un mese ottimo quello di Maggio, così come l'inizio di Giugno. Dopo un inverno passato sotto forti piogge, dopo un bimestre Marzo-Aprile piuttosto movimentato e senza alcun cenno di Primavera, ci si attendeva l'esplosione dell'estate in linea con quanto teorizzato dai sostenitori del Global Warmin (Riscaldamento Globale). Nonostante tutto, però, l'estate non èarrivata con prepotenza (non che questo escluda l'esistenza del GW) e così anche il quinto mese dell'anno è sfumato sotto l'instabilità, i temporali ed il fresco.

ADESSO ESTATE!

Ora però, è arrivato il momento di dare una scossa alla stagione estiva! I modelli matematici a nostra disposizione sono per la maggior parte concordi nell'offrire alla maggior parte della penisola italiana, bel tempo e un graduale aumento delle temperature fino almeno al 19 del corrente mese.

Da un punto di vista atmosferico, il cielo si presenterà limpido e sereno, al di fuori di alcune zone dell'estremo settentrione, che verranno sfiorate da lieve instabilità tra Venerdì e Sabato ed all'inizio della prossima settimana.

Da un punto di vista termico, invece, l'Italia si troverà a fare i conti con il primo vero artiglio caldo africano. L'aumento termico, che parte praticamente da oggi (12/06), si porterà avanti fino alla prossima settimana per tutto il periodo, facendo arrivare i valori di 3-4°C sopra la media. Questo significherà caldo, anche intenso (35°C).

CAUSE DELLA PRIMA ONDATA CALDA

Le cause di questa prima ondata calda sono da ricercare in una configurazione europea che spesso si è verificata durante quest'inverno: una depressione (bassa pressione) scenderà dall'Atlantico verso la penisola iberica, favorendo forti piogge su Spagna, Portogallo e zone limitrofe, e inventivando, dall'altra parte, una risalita dell'Anticiclone e delle correnti calde.