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Previsioni per Matera: 11/02 - 14/02/2013


Previsioni Periodiche

10 febbraio 2013

Ha smesso da nevicare da appena 4 ore. I prati, le auto e i tetti delle case sono ancora bianchi, specie nella parte alta e la temperatura e di poco sotto lo zero. E' la degna conclusione di un evento tipicamente invernale che entrerà nella storia di quest'inverno come il più intenso e duraturo, anche perché l'unica neve avuta fin'ora è stata quella del 9 Dicembre 2012, quando cadde per meno di 2 ore in piena notte, scogliendosi totalmente il giorno dopo.

Un evento di tutto rispetto, viste le premesse, vista l'iniziale imprevedibilità dei fenomeni e vista la durata (3 giorni) anche se con temperature troppo alte per un buon accumulo. Ma ora il passato è passato e quello che interessa maggiormente è capire cosa accadrà dopo la staffilata artica appena subita.

Ci eravamo lasciati nel spiegare come l'Anticiclone Atlantico, forte di un rinvigorimento importante, era riuscito a farsi strada in Atlantico e, dunque, a lasciare le nostre zone, favorendo l'afflusso di aria fredda. Nei prossimi giorni, tornerà in scena la lotta tra l'Anticiclone Atlantico, e il Vortice Canadese. Spieghiamo nel dettaglio cosa sono queste due figure e come influiranno sul tempo nella prossima settimana.

IN EUROPA

L'inverno che sta trascorrendo, è caratterizzato da un Vortice Canadese davvero in forma. Quella appena affermata, è una frase esatta, che rispecchia le paure di molti appassionati della neve delle nostre zone. Il Vortice Canadese è una vasta area di Bassa Pressione proveniente dal Canada, che, se riuscisse a comunicare con l'Europa, porterebbe freddo e perturbazioni sul Nord Italia e sui settori Tirrenici del nostro paese. Per far si che tale Vortice non sia troppo "invadente" e che l'inverno per l'Italia adriatica, si trasformi in Autunno (con instabilità, umido e temperature mai troppo basse), l'Anticiclone ha bisogno di impossessarsi dell'Atlantico per sbarrare le porte al Vortice Canadese.

Lo sbarramento c'è appena stato. La conseguenza l'abbiamo vista con il freddo in primis e la neve. Ma ora questo sbarramento reggerà? 

La risposta è no, anzi, in questo momento in Atlantico, l'Anticiclone si è già ben frantumato e il Vortice Canadese ha inviato le sue prime depressioni instabili verso l'Italia.

IN ITALIA

Ciò che ne consegue sul nostro paese è quella che ormai tutti chiamano "La Grande Nevicata". Come già detto prima, una maggior invadenza del Vortice Canadese favorisce instabilità e freddo al Nord e regioni Tirreniche, e così sarà anche stavolta. Forti nevicate attendono le regioni settentrionali con accumuli anche sulle coste. La regione da tenere sott'occhio è la Liguria (a Genova e Savona le scuole sono state precauzionalmente già chiuse). Nel frattempo il lato Adriatico ed il Sud passeranno una notte ghiacciata e si risveglieranno con poca nuvolosità e tanto freddo. Le temperature sono destinate a risalire già da domani (Lunedì) pomeriggio e da Martedì tornerà la pioggia un po' ovunque.

A MATERA

In base al quadro generale descritto fin'ora, quello che farà a Matera, in pratica, dipende dal movimento che assumerà la Bassa Pressione "inviata" dal Vortice Polare verso l'Italia. 

Intanto, Lunedì freddo, con temperature in risalita dalla seconda mattinata, ma parecchio  ghiaccio e minime molto basse durante questa notte (Domenica-Lunedì). Tempo stabile fino al pomeriggio quando il cielo andrà coprendosi. 

Martedì arriva la Bassa Pressione di cui vi parlavamo. Ne conseguirà pioggia, specie nel pomeriggio, è clima piuttosto autunnale, con umido e temperature tra i 5 e i 10°C. 

Mercoledì e Giovedì rimarranno giorni complessivamente instabili, con fresco di notte e instabilità molto accentuata di giorno. Fenomeni di pioggia praticamente certi per entrambi i giorni.